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TARI: abitazioni e attività

Aggiornato al 19 ottobre 2026

In produzione

La verifica TARI confronta le utenze del gestionale tributi con le unità immobiliari del catasto e con chi risiede a ogni indirizzo. Ne escono elenchi di lavoro, non accertamenti.

Le fonti usate

Fonte Da dove A cosa serve
Utenze TARI attive Gestionale tributi Chi paga, dove, per quale superficie
Superfici catastali (fornitura TARES) Sister, Portale per i Comuni La superficie di ogni unità (DPR 138/1998) e i suoi intestatari
Snapshot anagrafico ANPR Pannello ANPR del Comune Chi risiede a ogni indirizzo
Utenze TARI cessate Gestionale tributi Chi aveva la TARI a un indirizzo e l'ha chiusa
Utenze di luce, acqua e gas Forniture SIATEL Se un immobile è occupato
Provvedimenti TARI emessi Gestionale tributi Gli anni già raggiunti da un avviso

Come caricarle: Fonti dati e aggiornamento.

Come si agganciano utenze e unità

Ogni utenza si aggancia all'unità catastale con foglio, particella e subalterno. Se nel gestionale manca il subalterno e sulla particella c'è una sola unità principale, l'aggancio avviene per particella.

Il confronto con i residenti avviene per indirizzo (via e numero civico), sul server. Nelle pagine compaiono solo la categoria e il numero dei residenti, mai i nomi.

I controlli

Elenco Cosa contiene
Superficie dichiarata sotto l'80% della catastale Unità con utenze la cui superficie, sommata, è sotto l'80% di quella catastale (art. 1, c. 646, L. 147/2013)
Unità catastali senza utenza TARI Abitazioni e locali non domestici senza alcuna utenza agganciata
Senza utenza, particella con utenze non agganciate Come sopra, ma sulla particella ci sono utenze con un subalterno che non corrisponde al catasto
Utenze senza riferimenti catastali Da completare nel gestionale
Utenze con riferimenti non trovati in catasto Da correggere nel gestionale
Utenze intestate a contribuenti deceduti Voltura da fare

Cantine, garage e posti auto senza utenza non sono segnalati: spesso sono compresi nella superficie dell'abitazione. Non sono segnalati neppure i beni comuni.

Le prove per le abitazioni senza utenza

Per ogni abitazione senza utenza ConsultaPA guarda chi risiede all'indirizzo e chi ne è proprietario:

  • intestatario residente, nessuna utenza;
  • residenti, nessuno iscritto alla TARI;
  • nessun residente, proprietari non residenti nel Comune (seconda casa);
  • nessun residente, proprietario residente altrove nel Comune;
  • nessun residente, proprietari non individuati;
  • residenti già iscritti alla TARI: il riferimento catastale è da correggere.

Poi aggiunge altre prove:

  • Stessa superficie: allo stesso indirizzo, o sulla stessa particella, c'è un'utenza attiva agganciata a un altro riferimento con la stessa superficie. Quasi sempre è la stessa abitazione con il riferimento sbagliato: dato da correggere, non evasione.
  • Utenza al nome di un deceduto: allo stesso indirizzo c'è un'utenza intestata a un contribuente deceduto. Di solito è l'utenza del nucleo rimasta al suo nome.
  • Utenza cessata: allo stesso indirizzo o con gli stessi riferimenti c'era un'utenza TARI poi chiusa. Se era di chi oggi risiede lì, la prova è forte: aveva la TARI qui, l'ha chiusa, risiede ancora qui.
  • Avvisi già emessi: gli anni dei provvedimenti TARI già notificati a chi risiede all'indirizzo.
  • Utenze di rete: luce, acqua e gas attive al civico, dalle forniture SIATEL.

Le utenze di rete

In produzione

Le forniture SIATEL hanno l'indirizzo della fornitura ma non i dati catastali: l'aggancio è al civico. Si usano le ultime due annualità caricate di ogni tipo di utenza. Ne esce un segnale:

Segnale Significato
Occupata Almeno un'utenza domestica attiva di luce, acqua o gas è di chi non paga la TARI a quell'indirizzo
Coperta Le utenze attive sono tutte di chi paga già la TARI a quell'indirizzo
Nessuna Nessuna utenza attiva di acqua, luce o gas al civico (può anche essere un indirizzo scritto in modo diverso)

Conta l'utenza attiva, non il consumo: la regola segue i regolamenti TARI che assoggettano i locali dotati di almeno un'utenza attiva di acqua, luce o gas. I consumi molto bassi e il telefono fisso si mostrano soltanto, come informazione.

Gradi di certezza

Grado Abitazioni
Certo Con residenti e nessuna utenza TARI
Probabile Sotto l'80%; seconde case di non residenti; abitazioni vuote con utenze di rete di chi non paga la TARI lì
Da verificare Abitazioni senza residenti, con proprietario residente altrove nel Comune o non individuato, senza altri segnali; pertinenze sotto l'80%; abitazioni con residenti ma utenze di rete tutte di chi paga già la TARI lì
Da correggere Riferimenti catastali assenti o errati, utenze intestate a deceduti, residenti già iscritti

Le regole complete sono in Gradi di certezza e regole. Senza snapshot ANPR non si sa chi risiede all'indirizzo: i casi delle abitazioni senza utenza non sono affidabili.

TARI attività

In produzione

I locali non domestici (uffici, negozi, laboratori, immobili di categoria B) hanno un elenco a parte e non entrano nel totale dei casi. Un locale senza utenza è «Da verificare»: va confermato dall'ufficio, ad esempio con Registro Imprese e SUAP. Un locale sotto l'80% è «Probabile».

Le pertinenze con un'utenza domestica contano con le abitazioni, non con le attività.

Cosa fare

  1. Filtra con le caselle Certo, Probabile, Da verificare, Da correggere: mostrano gli stessi numeri del cruscotto.
  2. Clicca l'identificativo per aprire la scheda immobile, con le prove e la mappa.
  3. Dalla scheda premi «Prendi in carico».
  4. I Da correggere non sono recupero: correggi il dato nel gestionale.

Per le lettere di partenza (invito a dichiarare, superficie sotto l'80%, locali non domestici) vedi Comunicazioni.