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Intelligenza artificiale e decisioni

Aggiornato al 27 ottobre 2026

Chi decide

Decide sempre l'ufficio. ConsultaPA non emette atti e non prende decisioni con effetti sui cittadini: prepara elenchi, verifiche e bozze che un funzionario controlla, completa e firma. È il principio dell'art. 14 della L. 132/2025, per cui nella pubblica amministrazione l'intelligenza artificiale ha un ruolo strumentale e di supporto.

Il recupero entrate funziona a regole

In produzione

I casi del recupero entrate e il loro grado di certezza (Certo, Probabile, Da verificare, Da correggere) vengono solo da regole scritte nel codice: confronti tra catasto, anagrafe, forniture dell'Agenzia delle Entrate e banche dati dei tributi del Comune. Ogni caso mostra la regola che lo ha generato e le fonti usate, così l'ufficio può ricontrollarlo.

L'esame delle ortofoto fatto con l'intelligenza artificiale è solo un indizio mostrato all'operatore: non crea casi e non cambia il grado di certezza.

Cosa fa l'intelligenza artificiale

Funzione Cosa fa Stato
Assistente Risponde alle domande dell'operatore sulla banca dati del Comune e sulla normativa, citando le fonti; propone azioni che l'operatore deve confermare In produzione
Normativa Cerca nei testi di legge nazionali e nei regolamenti caricati dal Comune e risponde solo con quei brani, numerandoli In produzione
Lettura delle ortofoto Descrive cosa si vede in più annate di immagini aeree di un'area: un indizio per ordinare le verifiche In produzione
Ricerca per significato Trasforma in vettori di significato i commi dei testi normativi e dei testi del Comune, e la ricerca dell'assistente, per trovare i commi pertinenti anche con parole diverse In produzione
Bozze di atti Prepara bozze di determine di affidamento diretto e di richieste di aggiornamento catastale (art. 1, c. 336, L. 311/2004) sulla normativa vigente, citando le fonti; l'ufficio le verifica, le approva e le firma In produzione

Cosa arriva al motore linguistico, e cosa no

Il motore linguistico è un servizio esterno (vedi Ruoli e sub-responsabili). ConsultaPA gli manda il minimo indispensabile:

Arriva al motore Non arriva al motore
La domanda dell'operatore, con codici fiscali e indirizzi e-mail mascherati prima dell'invio Nomi, codici fiscali e indirizzi dei contribuenti presi dalla banca dati
Numeri aggregati, stati, date, testi di servizio Le tabelle con identificativi catastali e collegamenti, che ConsultaPA compone e mostra solo all'operatore
I brani dei testi normativi e degli atti caricati dal Comune. I testi di legge non contengono dati personali; delibere, circolari e sentenze vanno caricate senza nomi di persone, perché non vengono mascherate Gli esiti delle consultazioni anagrafiche (ANPR, ISEE), che restano sul server
Per la ricerca per significato, al servizio dei vettori (nell'Unione europea): i commi dei testi normativi e dei testi del Comune, e il testo della ricerca scritto dall'assistente a partire dalla domanda già mascherata
Le immagini delle ortofoto e la superficie della sagoma del fabbricato Foglio, particella, indirizzo, coordinate e intestatari dell'immobile
Per le bozze di atti, solo i dati dell'atto non personali e, se l'operatore carica un preventivo, il suo testo senza intestazione, destinatari, firma e recapiti Fornitore, RUP, destinatari e dati catastali, che restano segnaposto compilati dopo; il file del preventivo, che non viene conservato
Le istruzioni e i documenti caricati nei progetti dell'assistente, con codici fiscali ed e-mail mascherati
Per «Chiedi su questa pagina», la guida della pagina e i suoi contatori numerici

Il testo libero dell'operatore

La mascheratura automatica riconosce codici fiscali ed e-mail. Un nome di persona scritto a mano nella domanda non si può riconoscere con certezza: per questo si raccomanda agli operatori di non scrivere nomi di persone nelle domande all'assistente.

Bozze di atti

In produzione

La bozza non è un atto e ConsultaPA non la dichiara mai conforme. Il motore propone i riferimenti normativi, ConsultaPA li verifica tra i testi vigenti della biblioteca e il motore scrive solo con quelli, citandoli con la data del testo usato; le norme che non trova restano segnalate all'ufficio. Ogni bozza appartiene a un ufficio e la vedono solo i suoi operatori: chi ha la redazione la prepara e la segna come verificata, chi ha l'approvazione la approva per la firma. I dati personali delle bozze sono conservati cifrati. I titolari catastali compaiono come destinatari solo se l'operatore ha il permesso sui soggetti catastali e scrive il motivo, che resta nel registro degli accessi.

Normativa collegata ai regolamenti

La biblioteca contiene testi di legge pubblici, presi da Normattiva. ConsultaPA riconosce le norme citate nei regolamenti e nelle delibere del Comune e lo avvisa quando una di queste cambia: le citazioni le conferma l'operatore e gli avvisi indicano solo cosa rileggere. Se e come modificare un regolamento lo decide il Comune. Il funzionamento è descritto in Biblioteca, mappa e regolamenti da rivedere.

Conversazioni

Le conversazioni con l'assistente si conservano per il tempo scelto dal Comune: vedi Conservazione. Net Impresa si impegna a non usare i dati del Comune per addestrare modelli di intelligenza artificiale.

Trasparenza e formazione

Gli obblighi di trasparenza e di alfabetizzazione sull'intelligenza artificiale (artt. 4 e 50 del Regolamento UE 2024/1689, AI Act) riguardano il Comune che usa il sistema. Net Impresa fornisce le informazioni su come funziona ConsultaPA, a partire da questa documentazione, e le guide per gli operatori.