Vai al contenuto

Conversazioni e progetti

Aggiornato al 19 ottobre 2026

In produzione

Dentro una conversazione

L'assistente ricorda gli ultimi scambi della conversazione in corso: puoi fare una domanda di seguito all'altra senza ripetere tutto. Con Nuova conversazione si riparte da capo.

Lo storico delle conversazioni

Il riquadro Conversazioni elenca le tue conversazioni, divise in Oggi, Ultimi 7 giorni e Più vecchie. Puoi cercarle, riaprirle, rinominarle ed eliminarle.

  • Ogni operatore vede solo le proprie conversazioni, nel proprio Comune.
  • Si conservano le domande, con codici fiscali ed e-mail mascherati, e le risposte dell'assistente, con le fonti citate.
  • Le tabelle di immobili non si conservano: resta la richiesta e, riaprendo la conversazione, la tabella si ricalcola con i dati del giorno. Se nel frattempo hai perso il permesso per quei dati, la tabella non si ricalcola.
  • Delle consultazioni sui cittadini resta solo una riga, per esempio «Consultazione eseguita: Residenza ANPR per un codice fiscale». Né il codice fiscale né la scheda vengono salvati. Il registro delle consultazioni PDND del Comune resta quello di sempre.

Una conversazione nata da Chiedi su questa pagina porta il nome della pagina da cui è partita.

Per quanto tempo si conservano

Lo decide il Comune. L'amministratore del Comune sceglie la durata dalla pagina Assistente: conservazione delle conversazioni:

Scelta Effetto
Non conservare Nessuna conversazione resta salvata: vale solo finché la pagina è aperta
30 giorni
90 giorni Valore predefinito, se il Comune non sceglie
180 giorni
365 giorni

Il periodo si conta dall'ultima domanda della conversazione: trascorso, la conversazione si cancella da sola, con una pulizia che gira ogni notte. Ogni operatore può cancellare prima le proprie.

Se l'amministratore riduce la durata, le conversazioni più vecchie del nuovo periodo si cancellano subito; con Non conservare si cancellano tutte. Il cambio resta nel registro.

Per l'amministratore

Dopo aver scelto o cambiato la durata, ricordati di aggiornare il registro dei trattamenti del Comune. Vedi Conservazione.

I progetti

Un progetto raccoglie istruzioni e documenti su un tema di lavoro, per esempio «Verifica TARI 2026», e si può condividere con i colleghi del Comune.

Nei progetti si condividono istruzioni e documenti, non le conversazioni

Ognuno fa le proprie conversazioni dentro il progetto e vede solo le proprie.

Creare un progetto

  1. Dall'assistente crea un nuovo progetto con nome e, se vuoi, una descrizione.
  2. Scrivi le istruzioni: l'assistente le legge prima di ogni risposta nel progetto. Servono per tono, formato e testi da privilegiare; non cambiano le sue regole su dati personali e fonti.
  3. Carica i documenti del progetto: atti, criteri, note di lavoro. PDF, Word, testo o HTML, fino a 20 documenti. Si conserva solo il testo, non il file. L'assistente li cerca insieme alla normativa e li cita come «Documento del progetto», che non è una fonte normativa ufficiale.
  4. Apri Nuova conversazione nel progetto.

Condividere

Solo chi ha creato il progetto lo condivide, lo rinomina e lo elimina. Può aggiungere i colleghi dello stesso Comune che hanno il permesso dell'assistente, con uno di due livelli:

Livello Cosa permette
Può usare Aprire il progetto e farci le proprie conversazioni
Può modificare In più, cambiare istruzioni e documenti

Chi esce dal progetto, ne viene tolto o perde il permesso dell'assistente non lo vede più: le sue conversazioni restano sue, come conversazioni normali. Se il progetto viene eliminato si perdono istruzioni e documenti; le conversazioni restano a ciascuno.

Niente dati di cittadini nei progetti

Nome, descrizione, istruzioni e documenti del progetto vengono letti dal motore linguistico. Codici fiscali ed e-mail vengono mascherati al salvataggio, ma i nomi no: carica solo atti, criteri e note di lavoro.