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Catasto: fabbricati non dichiarati

Aggiornato al 19 ottobre 2026

Un fabbricato che non è in catasto non paga IMU e spesso nemmeno TARI. ConsultaPA cerca i fabbricati disegnati nella mappa catastale ma senza unità immobiliari dichiarate, li ordina per priorità e aiuta l'ufficio a preparare la richiesta di aggiornamento catastale.

Le forniture Sister usate

Fornitura Cadenza A cosa serve
Catasto completo: censuario dei fabbricati e mappe Annuale Fabbricati in mappa, particelle e unità dichiarate: la base di tutte le verifiche
Accatastamenti e variazioni (DOCFA, L. 80/2006) Mensile Le pratiche presentate: mostrano se un fabbricato segnalato è stato dichiarato
Lista dei fabbricati mai dichiarati (D.L. 78/2010) Alla pubblicazione dell'Agenzia Le particelle indicate dall'Agenzia delle Entrate
Superfici catastali (TARES) Semestrale La superficie delle unità, per la TARI
Trascrizioni («Dati per la gestione dell'ICI») Mensile I passaggi di proprietà, per l'IMU
Quotazioni OMI Semestrale Valori di mercato per zona

Come caricarle: Fonti dati e aggiornamento.

Fabbricati in mappa senza unità immobiliari

In produzione

Il calcolo non usa l'intelligenza artificiale: incrocia la mappa catastale, il censuario dei fabbricati e i numeri civici dell'archivio nazionale (ANNCSU). Parte dai fabbricati disegnati su particelle attive che non hanno alcuna unità immobiliare attiva e li classifica.

Situazione Grado
Mai dichiarato, con un numero civico vicino che nessuna unità usa Probabile
Mai dichiarato, senza civico vicino (in campagna: annessi, depositi, ruderi) Da verificare
Unità soppresse senza unità che le sostituiscano Da verificare
Unità soppresse con unità che le sostituiscono (variazione) Da verificare
Mai dichiarato o soppresso, ma con un'unità attiva sul civico vicino o su una particella sovrapposta: probabile disallineamento Da correggere

Si considerano tutti gli identificativi di ogni unità, così i fabbricati che occupano più particelle non producono falsi allarmi.

Il calcolo si rilancia quando cambiano i dati catastali. Gli esiti già registrati dall'ufficio si conservano. Le segnalazioni non più rilevate escono dall'elenco ma non vengono cancellate.

La lista dell'Agenzia delle Entrate

In produzione

La lista dei fabbricati mai dichiarati (D.L. 78/2010) si consulta sul Portale per i Comuni. Il Comune la esporta e Net Impresa la importa in ConsultaPA.

  • Se la particella è già tra le segnalazioni, la lista la conferma.
  • Altrimenti nasce una segnalazione con il contorno della particella, così si possono usare ortofoto, esito e bozza della richiesta.
  • Le particelle per cui l'accertamento dell'Agenzia si è chiuso con l'aggiornamento non contano tra i casi.

I fabbricati della lista sono Certi.

Le pratiche DOCFA

In produzione

Le forniture mensili DOCFA mostrano, per ogni pratica, protocollo, date, causale e unità movimentate. Intestatari e tecnico dichiarante non vengono importati.

  • Particella segnalata: la pratica riguarda una particella con una segnalazione aperta. Il fabbricato potrebbe essere stato dichiarato: apri la segnalazione e registra l'esito.
  • N anni prima: la data di realizzazione dichiarata precede di oltre un anno la registrazione. È un'indicazione per l'ufficio tributi da verificare con la pratica edilizia e le dichiarazioni IMU e TARI. Non vale per le variazioni senza effetti, come quelle di toponomastica.

L'esame delle ortofoto: solo un indizio

In produzione

Per ogni segnalazione ConsultaPA mostra i ritagli delle ortofoto pubbliche regionali di più annate, con il contorno del fabbricato in rosso. L'ufficio può chiedere all'intelligenza artificiale di descrivere cosa si vede.

La descrizione indica:

  • se c'è un fabbricato in uso, un annesso, un cantiere, un rudere, nessun fabbricato, oppure se le immagini non bastano;
  • da quale annata il fabbricato è visibile e i cambiamenti tra le annate (ampliamenti, pannelli, piscine);
  • una motivazione breve e un grado di fiducia.

Cosa è e cosa non è

  • È un indizio per decidere l'ordine delle verifiche e del sopralluogo.
  • Non crea casi e non cambia il grado di certezza. La regola «Probabile» del catasto è una sola: il civico vicino senza unità dichiarate.
  • Non decide nulla: l'esito che conta è quello registrato dall'ufficio.
  • Al motore linguistico vanno solo le immagini e la superficie del contorno: niente foglio, particella, indirizzo, coordinate o nomi. Vedi Intelligenza artificiale e decisioni.

L'esito dell'ufficio

Dalla scheda della segnalazione l'ufficio registra l'esito:

Esito Effetto sul grado
Da verificare Resta il grado della regola
Confermato: fabbricato non dichiarato Diventa Certo
In regolarizzazione Diventa Certo
Dichiarato con altro identificativo Diventa Da correggere
Rudere o fabbricato non utilizzabile Esce dai casi
Falso positivo Esce dai casi

Se il caso è preso in carico, l'esito segue lo stato del caso: ad esempio «Pronto da comunicare» lo porta a «Confermato», «Non dovuto» a «Falso positivo».

Gli intestatari si vedono un caso alla volta, con il permesso, un motivo di almeno 10 caratteri e il registro degli accessi. Elenco, mappa ed esportazione in CSV non contengono dati personali.

La bozza della richiesta (art. 1, c. 336, L. 311/2004)

In produzione

Dalla scheda della segnalazione l'ufficio può far preparare la bozza della richiesta ai titolari di diritti reali di presentare gli atti di aggiornamento catastale (procedura DOCFA) entro 90 giorni.

  • Al motore linguistico vanno solo fatti non personali: la fonte della segnalazione, la superficie, l'esito dell'esame delle ortofoto e l'annata di prima presenza, il nome del Comune.
  • Le ortofoto sono presentate nella bozza come indizi da confermare.
  • Foglio, particella, indirizzo, Comune e data li inserisce ConsultaPA dopo. Il destinatario lo inserisce il funzionario.
  • La bozza si modifica e si salva in pagina e si scarica in Word.

La bozza non è un atto: l'ufficio la verifica, la completa e la firma.

Per la lettera da un modello approvato, con destinatari e protocollo, c'è anche il modello «Richiesta di aggiornamento catastale (comma 336)»: vedi Comunicazioni.