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Comunicazioni al contribuente

Aggiornato al 19 ottobre 2026

Quando l'ufficio ha deciso che un caso regge, ConsultaPA prepara la lettera per il contribuente da un modello approvato. La lettera si invia dal protocollo del Comune; in ConsultaPA si registrano canale, data e numero di protocollo.

In produzione

I modelli di lettera

Chi Cosa fa
Operatore abilitato alla lavorazione Scrive il modello e lo invia all'approvazione
Amministratore dell'ente Approva il testo, oppure lo rimanda con una nota

Ogni modello ha più versioni:

Stato della versione Significato
Bozza In scrittura, modificabile
Da approvare In attesa dell'amministratore dell'ente, non modificabile
Rimandata con nota Da correggere secondo la nota
Approvata È quella in uso
Superata Sostituita da una versione approvata più recente
  • Gli operatori usano solo l'ultima versione approvata.
  • Ogni lettera resta legata alla versione con cui è stata preparata.
  • L'amministratore dell'ente può ritirare un modello: da quel momento non si può più usare.

I modelli di partenza

ConsultaPA propone cinque testi di partenza, creati in bozza: l'ufficio li rivede e li manda all'approvazione.

Tributo Modello Termine proposto
TARI Invito a presentare la dichiarazione TARI 30 giorni
TARI Superficie TARI inferiore all'80% della catastale 30 giorni
TARI attività Invito a dichiarare un'utenza non domestica 30 giorni
IMU Richiesta di chiarimenti IMU sull'immobile acquistato 30 giorni
Catasto Richiesta di aggiornamento catastale (art. 1, c. 336, L. 311/2004) 90 giorni

I segnaposto

Nel testo si scrivono segnaposto tra doppie graffe, ad esempio {{FOGLIO}}. ConsultaPA li compila quando prepara la lettera.

Gruppo Segnaposto Quando si compilano
Caso e immobile Comune, data, foglio, particella, subalterno, indirizzo, categoria, superficie catastale, superficie dichiarata TARI, numero del caso Sempre
Ufficio Responsabile che firma, giorni per rispondere Dalla versione del modello
Destinatario Nome o denominazione, codice fiscale, domicilio digitale Solo per chi ha il permesso, con un motivo registrato

Un segnaposto non riconosciuto viene segnalato al salvataggio e resta vuoto.

Dal caso alla lettera

Dalla scheda di un caso «Pronto da comunicare» si apre la pagina Comunica, in quattro passi.

  1. Modello e anteprima. Si sceglie il modello approvato per quel tributo. L'anteprima mostra il testo compilato con i dati dell'immobile, senza nomi.
  2. Destinatario. Per vedere i destinatari serve il permesso di consultazione dei soggetti e un motivo di almeno 10 caratteri. Ogni persona mostrata finisce nel registro degli accessi. I destinatari sono gli intestatari catastali (TARI e catasto, anche del terreno), gli intestatari dell'utenza TARI o l'acquirente nella trascrizione (IMU).
  3. Lettera. Si scarica in PDF o Word, con intestazione del Comune e riferimento del caso e del modello a piè di pagina. Con più intestatari si prepara una lettera per ciascuno.
  4. Invio e protocollo. Si invia la lettera dal protocollo del Comune e si registrano canale, data di invio e numero di protocollo.

La lettera non si archivia in ConsultaPA

ConsultaPA conserva quale versione è stata usata, per quale destinatario, con quale canale e protocollo. Il testo si rigenera quando serve. Il file scaricato contiene dati personali: non va inoltrato fuori dal protocollo.

Il domicilio digitale

Dalla pagina Comunica si può verificare il domicilio digitale del destinatario su INAD, tramite la PDND. Se c'è, la lettera riporta il domicilio digitale e si può inviare per PEC, con valore legale, dal protocollo del Comune.

Il cruscotto indica quanti casi IMU hanno un domicilio digitale trovato con le verifiche PDND.

Canali e registrazione dell'invio

Canale Cosa serve per registrarlo
PEC al domicilio digitale (INAD) Data e numero di protocollo
Posta o raccomandata Data e numero di protocollo
Allo sportello Data
App IO Data. Si registra solo a mano: vedi sotto
  • La data di invio non può essere nel futuro.
  • Registrato l'invio, il caso passa a «Comunicato» e l'evento resta nello storico.
  • Una lettera preparata e non inviata si può annullare.
  • Quando il contribuente regolarizza, si registra nel caso l'importo recuperato e lo si chiude come «Regolarizzato». Se non risponde, l'ufficio valuta l'accertamento.

Cosa non fa ConsultaPA

Funzione Stato
Invio diretto della PEC da ConsultaPA In programma
Invio di messaggi App IO per il recupero entrate In programma

Oggi la lettera parte sempre dal protocollo del Comune. Un messaggio App IO inviato fuori da ConsultaPA si registra a mano nel caso.

Canone unico reti

Per i casi del canone unico reti la pagina Comunica non c'è: la comunicazione alla società si registra nella scheda del caso, con canale, data e protocollo. Vedi Canone unico reti.