Canone unico reti¶
Aggiornato al 19 ottobre 2026
In produzione
Le società che occupano il suolo pubblico con reti di energia elettrica, gas, acqua, telecomunicazioni e altri servizi devono al Comune il canone unico patrimoniale (art. 1, c. 831, L. 160/2019). ConsultaPA stima il dovuto di ogni società per ogni anno, lo confronta con dichiarazioni e versamenti e segnala le differenze.
È una stima: tariffe e minimi vanno confermati con la delibera del Comune prima di comunicare.
Le regole del calcolo¶
- Il canone dell'anno si calcola sulle utenze al 31 dicembre dell'anno precedente.
- Dal D.L. 146/2021 lo deve solo il titolare della rete, sulle utenze di tutti i venditori che la usano. Per luce, gas e acqua la base è quindi il totale delle utenze del Comune nelle forniture SIATEL.
- Dovuto = il maggiore tra utenze × tariffa e il minimo dell'anno. Tariffa e minimo, già rivalutati, li inserisce l'ufficio per ogni anno, con la fonte.
- Si guardano gli anni ancora accertabili: gli ultimi cinque e quello in corso.
La base delle utenze¶
| Base | Come si conta | Uso |
|---|---|---|
| Prudente | Stesso titolare e stesso indirizzo presenti nei dati SIATEL dell'anno e dell'anno dopo: utenze quasi certamente attive al 31 dicembre | È la base del dovuto per luce, gas e acqua. È un limite inferiore |
| Grezza | Tutte le utenze comunicate nell'anno | Mostrata per confronto: sovrastima, perché conta le cessate e due volte chi cambia venditore |
Per l'ultimo anno caricato manca l'anno dopo: si riprende il valore prudente più recente.
Per la telefonia fissa si contano le linee singole e quelle dei contratti multilinea a fine anno. Per le telecomunicazioni senza dati SIATEL e per le altre reti il dovuto è il minimo dell'anno.
Ogni società ha una quota delle utenze della sua rete, che l'ufficio può modificare.
Cosa inserisce l'ufficio¶
- Tariffe di ogni anno, con la delibera o il regolamento di riferimento.
- Società di rete: rete, denominazione, partita IVA, PEC, quota delle utenze, periodo di titolarità. Una società si può escludere con un motivo: resta in elenco ma non genera casi.
- Subentri: quando una rete passa a un'altra società, dichiarazioni, versamenti e casi degli anni successivi passano alla nuova.
- Dichiarazioni: utenze dichiarate, protocollo e data, allegati.
- Versamenti: uno per riga, con data, importo e riferimento della ricevuta (ad esempio lo IUV pagoPA).
Gli allegati stanno in un archivio privato e si scaricano solo da questa pagina. Ogni modifica resta nella storia delle modifiche, con autore e ora.
Gli esiti¶
| Esito | Quando | Grado |
|---|---|---|
| Regolare | Versato almeno il 95% del dovuto stimato | — |
| Minimo pagato | Società al minimo che ha versato il minimo | — |
| Non dichiarato | Dopo il 30 aprile, né dichiarazione né versamento | Probabile |
| Dichiarato, non pagato | Dichiarazione registrata, versamento non registrato: spesso va solo inserito | Probabile |
| Non pagato | Società che deve almeno il minimo e non ha versato | Probabile |
| Pagato meno | Versato sotto il 95% del dovuto stimato | Probabile |
| Pagato meno del minimo | Versato sotto il minimo dell'anno | Probabile |
| Da verificare | Utenze dichiarate sotto il 90% della base prudente | Da verificare |
| In attesa | Anno in corso, prima del 30 aprile | — |
| Escluso | Società esclusa dall'ufficio, con il motivo | — |
| Dati mancanti | Manca la tariffa dell'anno o la base SIATEL | — |
Cosa vede l'ufficio¶
- Un riquadro per rete: quanto c'è da recuperare (somma delle differenze dei casi), numero di casi e quanti già in carico, dovuto e versato.
- Una riga per società, con gli anni in colonna: ogni cella dice l'esito a parole e la differenza in euro. Chi subentra compare sotto la società a cui subentra.
- Il pannello dell'anno: il calcolo, la dichiarazione, gli allegati, i versamenti, le partite IVA dei venditori che hanno comunicato le utenze e il pulsante «Prendi in carico».
Cosa fare¶
- Completa i dati: tariffe, società, dichiarazioni e versamenti. Senza versamenti registrati, la differenza comprende anche quanto la società ha già pagato.
- Lavora dall'anno più vecchio, che scade per primo.
- Sulle celle con differenza apri il pannello e premi «Prendi in carico»: nasce un caso con l'importo stimato pari alla differenza, che segui nella coda della lavorazione.
- Registra nel caso canale, data e protocollo della comunicazione alla società.
Servizio idrico
Prima di qualsiasi iniziativa sulla rete idrica verifica con l'ufficio le esenzioni (art. 1, c. 833, L. 160/2019) e la proprietà delle reti.
I dati personali dei clienti delle società non vanno inseriti né nelle note né nei casi. Le forniture usate sono descritte in Forniture SIATEL.