Domande frequenti dei DPO¶
Aggiornato al 21 ottobre 2026
ConsultaPA prende decisioni automatizzate sui cittadini (art. 22 GDPR)?
No. ConsultaPA prepara elenchi di casi, verifiche e bozze. Accertamenti, comunicazioni e atti li decide e li firma il funzionario responsabile. I casi del recupero entrate vengono da regole scritte e consultabili, non da un modello di intelligenza artificiale.
I dati dei cittadini finiscono a un fornitore di intelligenza artificiale?
Nomi, codici fiscali e indirizzi dei contribuenti presi dalla banca dati non vengono inviati al motore linguistico. Gli arrivano la domanda dell'operatore con codici fiscali ed e-mail mascherati, numeri aggregati e testi normativi. Delibere, circolari e sentenze caricate dal Comune non vengono mascherate: per questo raccomandiamo di caricarle in una versione senza nomi di persone. Il dettaglio è in Intelligenza artificiale e decisioni.
C'è un trasferimento di dati fuori dall'Unione europea?
Sì, verso il motore linguistico principale (Anthropic, Stati Uniti), con le clausole contrattuali standard della Commissione europea e con i dati ridotti al minimo come sopra. Su richiesta forniamo la valutazione d'impatto del trasferimento (TIA). Il passaggio a un'infrastruttura nell'Unione europea è Deciso. Server e banca dati restano in Italia.
I dati del Comune vengono usati per addestrare modelli?
No. È un impegno scritto nell'accordo art. 28.
Chi può vedere i dati personali dentro ConsultaPA?
Solo gli operatori del Comune con il permesso per quel servizio, assegnato dall'amministratore del Comune. Net Impresa vi accede solo per assistenza e manutenzione, con personale autorizzato.
Serve una DPIA?
La valutazione spetta al Comune. Per trattamenti come il recupero entrate su più banche dati la consigliamo, e forniamo una bozza già compilata nelle parti tecniche, con una sezione volontaria sui diritti fondamentali.
Serve la FRIA dell'art. 27 dell'AI Act?
Per ConsultaPA non è obbligatoria: i casi vengono da regole e le funzioni di intelligenza artificiale sono di supporto. La offriamo comunque in forma volontaria, come sezione della bozza di DPIA.
Il Comune deve aggiornare il registro dei trattamenti?
Sì, il Comune aggiorna il proprio registro (art. 30 GDPR) indicando Net Impresa come responsabile del trattamento.
Come si chiedono la scheda completa e la bozza di DPIA?
Dal modulo contatti, spuntando «La documentazione per il DPO». Vedi Documenti su richiesta.